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Entra in vigore la normativa sulle batterie
 A partire dal 1° ottobre 1998 le batterie usate devono essere restituite
A partire dal 1° ottobre 1998, è vietato smaltire le batterie portatili esauste con i rifiuti domestici. Il nuovo Decreto sulle batterie obbliga i produttori e gli importatori a ritirare tutte le batterie esauste, dividerle in base alla tipologia e smaltirle. Il consumatore ha l'obbligo di restituire le batterie usate ai rivenditori o di gettarle negli appositi contenitori di raccolta. All'acquisto di una nuova batteria per l'auto, i consumatori in futuro dovranno versare una "tassa di deposito" di 15,00 marchi se non restituiscono la batteria vecchia. Ogni anno arrivano sul mercato tedesco circa 900 milioni, pari a 30.000 tonnellate, di batterie portatili. Lo smaltimento ecologico di questi prodotti è organizzato da una fondazione che ha sede ad Amburgo, il Gemeinsames Rücknahmesystem Batterien (abbr. GRS, ovvero il Sistema di restituzione collettiva delle batterie). Varta è membro fondatore di questa organizzazione, insieme ad altri produttori di batterie e al ZVEI (Zentralverband Elektrotechnik- und Elektronikindustrie e.V - Unione centrale per l'elettrotecnica e l'industria elettronica).
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Impiego di materiali ecologici
 Varta sta sviluppando alternative che permettano di impiegare la maggior quantità possibile di materiali ecologici. Il risultato di questo lavoro è stata la sostituzione completa di 30 tonnellate metriche di mercurio l’anno nelle batterie alcalino-manganese e zinco-carbonio. Varta è passata dalla produzione di pile a bottone contenenti mercurio (HgO) a celle primarie costituite da zinco-aria e litio. Ogni anno, il mercurio risparmiato equivale a 10 tonnellate metriche. Dal 1998, Varta ha iniziato a produrre pile a bottone al nichel-metal-idrato (NiMH) senza cadmio. La rapida sostituzione della produzione di pile a bottone al nichel-cadmio con pile al NiMH ha ridotto il consumo di cadmio di 90 tonnellate metriche all’anno. Dal 1999-2000, Varta produce pile a bottone agli ioni di litio e al nichel-metal-idrato ad alte prestazioni, prive di mercurio e cadmio. Tutte le batterie portatili prodotte a Ellwangen e Dischingen ora sono totalmente prive di cadmio, piombo e quasi al 100% prive di mercurio.
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Riciclaggio delle batterie
 Oggi è possibile riciclare le batterie di quasi tutti i sistemi elettrochimici. La gamma spazia dalle piccole pile a bottone in ossido d’argento alle batterie al nichel-metal-idrato e al nichel-cadmio. Persino le batterie prive di mercurio, all’alcalino-manganese e allo zinco-carbonio, vengono riciclate. Per i sistemi al litio, relativamente nuovi, il settore sta ancora esaminando il processo di riciclaggio più idoneo.
Da diversi decenni ormai le batterie al piombo usate vengono riciclate presso gli stabilimenti Varta. In Germania, la percentuale di raccolta e di riciclaggio delle batterie al piombo ha quasi raggiunto il 100%.
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